Pronto per i viaggi di gruppo?

Sebbene conosciamo l’importanza di soddisfare ogni passeggero in maniera individuale, vi è tuttavia un profilo passeggeri molto speciale, che non solo vuole intrattenimento immediato, ma è esso stesso una fonte diretta di feedback per l’azienda e per il resto del viaggio. Stiamo parlando dei passeggeri che decidono di viaggiare in gruppo. In che modo questo profilo influisce sul proprio sistema di intrattenimento?

Branding aziendale

Il primo aspetto ad essere valutato fin dall’inizio è l’immagine del tuo marchio. A differenza di un passeggero che viaggia da solo, che non ha un obiettivo di feedback diretto durante il viaggio, i passeggeri che decidono di viaggiare in gruppo si scambieranno opinioni dal momento in cui salgono sull’autobus. Considerando quanto sia accessibile oggi pubblicare un’opinione in tempo reale sui profili social, è necessario curare al massimo i dettagli.

Mettiamoci per un momento nei panni di questi passeggeri; essi attraverseranno diverse fasi:

  1. Arrivo: nel salire sull’autobus e cercare il loro posto, noteranno tutto ciò che li circonda.
  2. Sistemazione: Appena possono è probabile che inizino già a commentare la prima impressione del viaggio (altri passeggeri, pulizia, cordialità del conducente, comfort del sedile, ecc.). Se il feedback è positivo inizieranno il viaggio con una buona visione della società.
  3. L’ora della verità: una volta seduti e accomodati devono poter disporre di un’offerta di intrattenimento di qualità a portata di mano. In caso contrario, il feedback inizierà ad essere negativo, influenzando seriamente sia la loro percezione della società sia la loro volontà di fare un buon viaggio. Se al contrario davanti ai loro occhi trovano uno schermo con centinaia di ore di intrattenimento il successo è quasi assicurato. (E diciamo quasi perché manca uno dei punti più importanti: contenuti di qualità).
  4. Fase stanchezza: Dopo un po’ di tempo seduti al loro posto, inizieranno a chiedersi il loro livello di soddisfazione senza rendersene conto. Ad esempio: i sedili sono comodi? L’autista sta facendo un buon lavoro? L’offerta di intrattenimento è abbastanza buona per continuare, pur essere stanchi, a consumare contenuti? Se la risposta è NO a una delle domande precedenti è probabile che i passeggeri che viaggiano in gruppo abbiano iniziato a fare commenti negativi sul viaggio, che possono influenzare la percezione di altri passeggeri.
  5. Arrivo a destinazione: la soddisfazione di questo gruppo di viaggiatori dipenderà da ogni aspetto con cui hanno interagito durante il viaggio. Se il viaggio è stato all’altezza delle loro aspettative, il gruppo lo ripeterà, ma se, al contrario, la percezione è negativa non solo potremmo perderli come clienti, ma esiste anche la probabilità che l’immagine del nostro marchio venga influenzata in misura maggiore o minore.

 

Fedelizzazione in massa

Oggi raggiungere l’obiettivo di fidelizzare i nostri passeggeri è un compito arduo, quindi avere l’opportunità di soddisfare un gruppo di clienti che viaggiano insieme è un’opportunità unica. Considerando che la soddisfazione crescerà in modo esponenziale con il feedback delle percezioni, il rapporto di “1 passeggero soddisfatto + 1 passeggero soddisfatto = 3 passeggeri nel prossimo viaggio” aumenterà ancora di più il tuo risultato. Sempre più gruppi confrontano le offerte prima di viaggiare e si affidano al parere non solo di 1 passeggero soddisfatto; quindi un intero gruppo soddisfatto aumenterà sia la tua reputazione che il tuo ROI (Return on Investment). Siamo nel bel mezzo dell’era tecnologica in cui qualsiasi informazione può diventare virale, pertanto un feedback positivo sarà un fattore differenziale contro la concorrenza sui social network. Riesci a immaginare un passeggero che sale su un tuo autobus avendo migliaia di seguaci sui social media? Se la soddisfazione durante il viaggio è abbastanza buona da essere condivisa, ti assicuri di dare alla tua immagine del marchio molta visibilità. Se invece di 1 passeggero con questo profilo ne salgono 5 le opportunità sono immense.

Migliorare i viaggi di gruppo – Aumento del ROI

A causa della grande concorrenza nel settore, non basta fare un investimento per migliorare la flotta, ma bisogna farlo in modo intelligente. Quando si tratta di migliorare il servizio, dobbiamo ben conoscere i nostri punti di forza e di debolezza al fine di potenziarli o migliorarli. Per fare ciò occorrono gli strumenti giusti per affrontarlo.  Noi di Azimut ottimizziamo da anni i nostri strumenti di misurazione per ottenere il miglior feedback, oltre a essere in grado di offrire i migliori consigli grazie ai migliori professionisti che lavorano per noi. Non esitare a contattarci! Il nostro obiettivo è quello di offrirti il miglior servizio.