Ritorno sugli investimenti dell’intrattenimento per il trasporto pubblico

Il ritorno sugli investimenti (ROI) delle nostre aziende è un fattore da tenere molto in considerazione in un mercato sempre più competitivo. Capire cosa, come, quando e dove investire è fondamentale per monetizzare i nostri investimenti e ottenere la forza finanziaria per portare avanti i piani di crescita delle aziende.

Primi passi verso il ritorno sull’investimento

Prima di investire sull’intrattenimento per il settore del trasporto pubblico è necessario conoscere il mercato, conoscere i nostri clienti e conoscere anche i servizi che offrono i nostri competitori.

Differenziarci dalla concorrenza è il primo passo per poter diventare un punto di riferimento all’interno del nostro mercato di nicchia, migliorando così la reputazione e le vendite dell’azienda.

Oggi l’intrattenimento, sia su schermi a bordo dei veicoli sia su dispositivi dei passeggeri, è una realtà sul mercato; pertanto, le aziende leader del settore tendono a differenziarsi, investendo in una più alta qualità e quantità di contenuti per i passeggeri.

Come calcolare il ROI

Per il calcolo del ROI nel suddetto investimento possiamo considerare:

[(entrate – investimento) / investimento] * 100  = ritorno sull’investimento

Ottenendo così, in percentuale, il ritorno con riferimento all’investimento iniziale.

Tipi di reddito

È fondamentale concentrarci sul fattore entrate, scomponendole in entrate dirette – o proprie della piattaforma dell’intrattenimento – e indirette.

  • Le entrate dirette sono quelle che otteniamo direttamente grazie alla messa in onda di pubblicità della piattaforma di intrattenimento grazie ad accordi commerciali. Questo è il punto sul quale si sta lavorando maggiormente per poter offrire all’operatore un valore attrattivo.
  • Nel caso delle entrate indirette di una piattaforma come quella dell’intrattenimento, già abbiamo evidenziato l’aumento della reputazione delle aziende in concomitanza con il miglioramento dell’immagine del marchio. Altri fattori che rientrano nel suddetto gruppo sono: l’incremento del numero di passeggeri, la possibilità di offrire nuove tratte, l’aumento della soddisfazione dell’utente finale e, pertanto, un più elevato valore dell’azienda.

Nell’attuale situazione di mercato, coloro che collegano esclusivamente l’investimento sull’intrattenimento per gli utenti alle entrate dirette della pubblicità, perderanno la possibilità di condurre il mercato poiché non dimentichiamoci che la reputazione e l’immagine delle aziende continuano ad essere un fattore chiave per l’utente finale.